XXXIV SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO

 

MERCOLEDÌ

 

S. Francesco Antonio Fasani


UFFICIO DELLE LETTURE E LODI


INVITATORIO
V.
Signore, apri le mie labbra
R. e la mia bocca proclami la tua lode.
 
Antifona
Acclamiamo il Signore con canti di gioia!
 
SALMO  66  Tutti i popoli glorifichino il Signore

Dio abbia pietà di noi e ci benedica, *

su di noi faccia splendere il suo volto;

perché si conosca sulla terra la tua via, *

fra tutte le genti la tua salvezza. (Ant.)


Ti lodino i popoli, Dio, *
ti lodino i popoli tutti. 
Esultino le genti e si rallegrino, †
perché giudichi i popoli con giustizia, *
governi le nazioni sulla terra. 
(Ant.)

Ti lodino i popoli, Dio, *
ti lodino i popoli tutti. 
La terra ha dato il suo frutto. *
Ci benedica Dio, il nostro Dio, 
ci benedica Dio *
e lo temano tutti i confini della terra. 
(Ant.)


Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen. 
(Ant.)


 
Inno

Uniamoci, o fratelli,
con cuore puro e ardente
alla lode festosa
della Chiesa di Cristo.

in questo giorno santo
la carità divina
congiunge san Francesco Antonio Fasani
al regno dei beati.

La fiamma dello Spirito
ha impresso nel suo cuore
il sigillo indelebile
dell'Amore di Dio.

Egli è modello e guida
a coloro che seguono
in povertà e letizia
Gesù sposo e Signore.


Dolce amico dei poveri,
intercedi per noi;
sostieni i nostri passi
nella via dell'Amore.

A te sia lode, o Cristo,
immagine del Padre,
che sveli nei tuoi santi
la forza dello Spirito. Amen.


1^ Antifona
Nell'intimo soffriamo,
aspettando la redenzione del nostro corpo.

SALMO 38, 2-7   (I) Preghiera nella malattia

Ho detto: «Veglierò sulla mia condotta *
per non peccare con la mia lingua; 
porrò un freno alla mia bocca *
mentre l'empio mi sta dinanzi». 

Sono rimasto quieto in silenzio: tacevo privo di bene, *
la sua fortuna ha esasperato il mio dolore. 
Ardeva il cuore nel mio petto, *
al ripensarci è divampato il fuoco; 

allora ho parlato: *
«Rivelami, Signore, la mia fine; 
quale sia la misura dei miei giorni *
e saprò quanto è breve la mia vita». 

Vedi, in pochi palmi hai misurato i miei giorni, *
la mia esistenza davanti a te è un nulla. 

Solo un soffio è ogni uomo che vive, *
come ombra è l'uomo che passa; 
solo un soffio che si agita, *
accumula ricchezze e non sa chi le raccolga.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona
Nell'intimo soffriamo,
aspettando la redenzione del nostro corpo.

2^ Antifona
Ascolta la mia preghiera, Signore,
non essere sordo al mio pianto.

SALMO 38, 8-14   (II) Preghiera nella malattia

Ora, che attendo, Signore? *
In te la mia speranza. 
Liberami da tutte le mie colpe, *
non rendermi scherno dello stolto. 

Sto in silenzio, non apro bocca, *
perché sei tu che agisci. 
Allontana da me i tuoi colpi: *
sono distrutto sotto il peso della tua mano. 

Castigando il suo peccato tu correggi l'uomo, †
corrodi come tarlo i suoi tesori. *
Ogni uomo non è che un soffio. 

Ascolta la mia preghiera, Signore, *
porgi l'orecchio al mio grido, 

non essere sordo alle mie lacrime, †
poiché io sono un forestiero, *
uno straniero come tutti i miei padri. 

Distogli il tuo sguardo, che io respiri, *
prima che me ne vada e più non sia.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

2^ Antifona
Ascolta la mia preghiera, Signore,
non essere sordo al mio pianto.

3^ Antifona
Fiorente come un olivo
chi si abbandona in Dio.

SALMO 51   Contro un calunniatore

Perché ti vanti del male, *
o prepotente nella tua malizia? 

Ordisci insidie ogni giorno; †
la tua lingua è come lama affilata, *
artefice di inganni. 

Tu preferisci il male al bene, †
la menzogna al parlare sincero. *
Ami ogni parola di rovina, o lingua di impostura. 

Perciò Dio ti demolirà per sempre, †
ti spezzerà e ti strapperà dalla tenda *
e ti sradicherà dalla terra dei viventi. 

Vedendo, i giusti saran presi da timore *
e di lui rideranno: 

«Ecco l'uomo che non ha posto in Dio la sua difesa, †
ma confidava nella sua grande ricchezza *
e si faceva forte dei suoi crimini».

Io invece come olivo verdeggiante nella casa di Dio. †
Mi abbandono alla fedeltà di Dio *
ora e per sempre. 

Voglio renderti grazie in eterno *
per quanto hai operato;
spero nel tuo nome, perché è buono, *
davanti ai tuoi fedeli.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

3^ Antifona
Fiorente come un olivo
chi si abbandona in Dio.

Versetto
V.
L'anima mia spera nel Signore,
R. e aspetto sulla sua parola.

Prima Lettura

Dalla seconda lettera di san Pietro, apostolo 2, 1-9

Carissimi, ci sono stati anche falsi profeti tra il popolo, come pure ci saranno in mezzo a voi falsi maestri che introdurranno eresie perniciose, rinnegando il Signore che li ha riscattati e attirandosi una pronta rovina. Molti seguiranno le loro dissolutezze e per colpa loro la via della verità sarà coperta di impropèri. Nella loro cupidigia vi sfrutteranno con parole false; ma la loro condanna è già da tempo all'opera e la loro rovina è in agguato.

   Dio infatti non risparmiò gli angeli che avevano peccato, ma li precipitò negli abissi tenebrosi dell'inferno, serbandoli per il giudizio; non risparmiò il mondo antico, ma tuttavia con altri sette salvò Noè, banditore di giustizia, mentre faceva piombare il diluvio su un mondo di empi; condannò alla distruzione le città di Sòdoma e Gomorra, riducendole in cenere, ponendo un esempio a quanti sarebbero vissuti empiamente. Liberò invece il giusto Lot, angustiato dal comportamento immorale di quegli scellerati. Quel giusto infatti, per ciò che vedeva e udiva mentre abitava in mezzo a loro, si tormentava ogni giorno nella sua anima giusta per tali ignominie. Il Signore sa liberare i pii dalla prova e serbare gli empi per il castigo nel giorno del giudizio.

 

Responsorio Cfr. Mt 7, 15; 24, 11. 24

R. Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, * ma dentro sono lupi rapaci.

V. Sorgeranno molti falsi profeti, e faranno grandi portenti e miracoli e inganneranno molti;

R. ma dentro sono lupi rapaci.

Seconda Lettura


Dalle «Meditazioni» di san Francesco Antonio Fasani (Novena dell'Immacolata, Lucera, ed. 1973, passim)

 

Un modello fulgidissimo di santità ci è proposto nella Vergine Immacolata, che fin dal primo istante del suo concepimento apparve al mondo quale oceano sconfinato di perfezione e di virtù. Primogenita fra tutte le creature, fu sempre purissima e perfettissima; i suoi pensieri, affetti e desideri, e le sue azioni furono sempre ornate di ammirevoli virtù, di cui spandevasi all'intorno un soave profumo come di fragrantissimi fiori, senza che alito profano ne intaccasse la bellezza. Per tutta la sua vita, fu un essere ordinatissimo, in cui la natura e la grazia andarono sempre in mirabile accordo, e lo spirito e la carne, le potenze superiori ed inferiori si armonizzarono perfettamente con la giustizia originale.

Tu invece, nella tua vita, ti sei macchiato di molte colpe. Quanta negligenza nell'osservanza della divina legge, quanti precetti trasgrediti, quanti doveri trascurati! Vedi quale aspra lotta si combatte in te stesso, come i sensi si ribellano alla ragione, e la carne allo spirito. Quante volte hai reso infruttuoso il dono prezioso della grazia. Da tanto tempo il Signore ti ripete il desiderio ardente che ha della tua salvezza, e tu contraddici ai suoi voleri, rigetti le sue ispirazioni, resisti alla sua grazia. E se talvolta ne assecondi gli inviti, non corrispondi però ai fini altissimi della sua Provvidenza.

Tutto ciò proviene dalla mancanza di spirito di orazione. Anche da parte degli ecclesiastici si studia Dio, si predica Dio, s'insegna Dio, si discute di Dio; nei Vangeli, nelle Scritture si legge di Dio; eppure lo spirito rimane arido, senza devozione. Molta scienza e niente orazione; tutto il nutrimento è per l'intelletto, niente per la volontà.

Rifletti che la tua dipendenza dal Signore è essenziale, assoluta, continua. Perché, dunque, non tieni lo sguardo rivolto al cielo per lodare, benedire e glorificare la divina Bontà? Se tu indirizzassi ogni cosa a Dio, ti faresti santo. Orsù, rettifica le tue intenzioni, opera il bene, ama il bene, ma unicamente per Dio, Dio solo. Studiati d'imitare la perfettissima e Immacolata Vergine Maria, sempre «aspirando ai carismi più grandi».

Se tu parlassi le lingue degli Angeli, se conoscessi gli arcani della mente di Dio, se al tuo cenno risuscitassero i morti, tutto questo non ti varrebbe più di un solo grado di grazia santificante. Sono assai pregevoli le virtù cardinali, ma più le virtù teologali. É preziosa la fede, preziosa la speranza, ma di esse è più grande la carità, che comporta i doni dello Spirito Santo.

 

Responsorio Mic 6,8; Gc 1,27

R. Ti insegnerò ciò che è buono e ciò che richiede il Signore da te: * praticare la giustizia, camminare umilmente con il tuo Dio,

V. soccorrere gli orfani e le vedove nelle loro afflizioni e conservarsi puri in questo mondo;

R. praticare la giustizia, camminare umilmente con il tuo Dio..

 

 

LODI

 

Inno

Non si ripete se le Lodi sono unite all’Ufficio.

O Cristo, Verbo del Padre,

re glorioso fra i santi,

luce e salvezza del mondo,

in te crediamo.

 

Cibo e bevanda di vita,

balsamo, veste dimora,

forza, rifugio, conforto,

in te speriamo.

 

Illumina col tuo Spirito

l'oscura notte del male,

orienta il nostro cammino

incontro al Padre. Amen.


1^ Antifona
Santa è la tua via:
chi è grande come te, Signore?

SALMO 76   Dio rinnova i prodigi del suo amore

La mia voce sale a Dio e grido aiuto; *
la mia voce sale a Dio, finché mi ascolti. 

Nel giorno dell'angoscia io cerco il Signore, †
tutta la notte la mia mano è tesa 
e non si stanca; *
io rifiuto ogni conforto. 

Mi ricordo di Dio e gemo, *
medito e viene meno il mio spirito. 
Tu trattieni dal sonno i miei occhi, *
sono turbato e senza parole. 

Ripenso ai giorni passati, *
ricordo gli anni lontani. 
Un canto nella notte mi ritorna nel cuore: *
rifletto e il mio spirito si va interrogando. 

Forse Dio ci respingerà per sempre, *
non sarà più benevolo con noi? 
E' forse cessato per sempre il suo amore, *
è finita la sua promessa per sempre? 

Può Dio aver dimenticato la misericordia, *
aver chiuso nell'ira il suo cuore? 
E ho detto: «Questo è il mio tormento: *
è mutata la destra dell'Altissimo». 

Ricordo le gesta del Signore, *
ricordo le tue meraviglie di un tempo. 
Mi vado ripetendo le tue opere, *
considero tutte le tue gesta. 

O Dio, santa è la tua via; *
quale dio è grande come il nostro Dio? 
Tu sei il Dio che opera meraviglie, *
manifesti la tua forza fra le genti. 

E' il tuo braccio che ha salvato il tuo popolo, *
i figli di Giacobbe e di Giuseppe. 

Ti videro le acque, Dio, †
ti videro e ne furono sconvolte; *
sussultarono anche gli abissi. 

Le nubi rovesciarono acqua, †
scoppiò il tuono nel cielo; *
le tue saette guizzarono. 

Il fragore dei tuoi tuoni nel turbine, †
i tuoi fulmini rischiararono il mondo, *
la terra tremò e fu scossa. 

Sul mare passava la tua via, †
i tuoi sentieri sulle grandi acque *
e le tue orme rimasero invisibili. 

Guidasti come gregge il tuo popolo *
per mano di Mosè e di Aronne.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
 
1^ Antifona
Santa è la tua via:
chi è grande come te, Signore?

2^ Antifona
Il mio cuore esulta nel Signore:
è lui che umilia e innalza.

CANTICO 1 Sam 2, 1-10   La gioia e la speranza degli umili è in Dio

Il mio cuore esulta nel Signore, *
la mia fronte s'innalza grazie al mio Dio. 
Si apre la mia bocca contro i miei nemici, *
perché io godo del beneficio che mi hai concesso. 

Non c'è santo come il Signore, *
non c'è rocca come il nostro Dio. 

Non moltiplicate i discorsi superbi, †
dalla vostra bocca non esca arroganza; *
perché il Signore è il Dio che sa tutto 
e le sue opere sono rette. 

L'arco dei forti s'è spezzato, *
ma i deboli sono rivestiti di vigore. 

I sazi sono andati a giornata per un pane, *
mentre gli affamati han cessato di faticare. 
La sterile ha partorito sette volte *
e la ricca di figli è sfiorita. 

Il Signore fa morire e fa vivere, *
scendere agli inferi e risalire. 
Il Signore rende povero e arricchisce, *
abbassa ed esalta. 

Solleva dalla polvere il misero, *
innalza il povero dalle immondizie, 
per farli sedere con i capi del popolo, *
e assegnare loro un seggio di gloria. 

Perché al Signore appartengono i cardini della terra *
e su di essi fa poggiare il mondo. 

Sui passi dei giusti egli veglia, †
ma gli empi svaniscono nelle tenebre. *
Certo non prevarrà l'uomo malgrado la sua forza. 

Dal Signore saranno abbattuti i suoi avversari! *
L'Altissimo tuonerà dal cielo. 

Il Signore giudicherà gli estremi confini della terra; †
al suo re darà la forza *
ed eleverà la potenza del suo Messia.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
 
2^ Antifona
Il mio cuore esulta nel Signore:
è lui che umilia e innalza.

3^ Antifona
Il Signore regna, esulti la terra.

SALMO 96   La gloria del Signore nel giudizio

Il Signore regna, esulti la terra, *
 

gioiscano le isole tutte. 
Nubi e tenebre lo avvolgono, *
giustizia e diritto sono la base del suo trono. 

Davanti a lui cammina il fuoco *
e brucia tutt'intorno i suoi nemici. 
Le sue folgori rischiarano il mondo: *
vede e sussulta la terra. 

I monti fondono come cera davanti al Signore, *
davanti al Signore di tutta la terra. 
I cieli annunziano la sua giustizia *
e tutti i popoli contemplano la sua gloria. 

Siano confusi tutti gli adoratori di statue †
e chi si gloria dei propri idoli. *
Si prostrino a lui tutti gli dei! 

Ascolta Sion e ne gioisce, †
esultano le città di Giuda *
per i tuoi giudizi, Signore. 

Perché tu sei, Signore, l'Altissimo su tutta la terra, *
tu sei eccelso sopra tutti gli dèi

Odiate il male, voi che amate il Signore: †
lui che custodisce la vita dei suoi fedeli *
li strapperà dalle mani degli empi. 

Una luce si è levata per il giusto, *
gioia per i retti di cuore. 
Rallegratevi, giusti, nel Signore, *
rendete grazie al suo santo nome.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
 
3^ Antifona
Il Signore regna, esulti la terra.

Lettura breve Rm 12, 1-2
Vi esorto, fratelli, per la misericordia di Dio, ad offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale. Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto.

Responsorio Breve
R. Il cuore dei santi, * nella legge di Dio.

Il cuore dei santi, nella legge di Dio.

V. Diritto e sicuro è il loro cammino

nella legge di Dio.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Il cuore dei santi, nella legge di Dio..

Antifona al Benedictus
Da questo tutti sapranno

che siete miei discepoli,

se avrete amore gli uni per gli altri.

CANTICO DI ZACCARIA   Lc 1, 68-79

Benedetto il Signore Dio d'Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell'ombra della morte

e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Benedictus
Da questo tutti sapranno

che siete miei discepoli,

se avrete amore gli uni per gli altri.

Invocazioni
Uniti nella liturgia di lode, invochiamo il Cristo Signore, perché ci aiuti a servirlo in santità e giustizia tutti i giorni della nostra vita:

Santifica il tuo popolo, Signore.

 

Sei stato provato in ogni cosa per divenire simile a noi in tutto fuorché nel peccato,

- Signore Gesù, abbi pietà del tuo popolo.

 

Chiami tutti alla carità perfetta,

- Signore Gesù, santifica il tuo popolo.

 

Hai voluto che i tuoi discepoli siano sale della terra e luce del mondo,

- Signore Gesù, illumina il tuo popolo.

 

Sei venuto per servire e non per essere servito,

- Signore Gesù, insegnaci a servirti nei nostri fratelli.

 

Tu sei l'irradiazione della gloria del Padre e l'impronta della sua sostanza,

- Signore Gesù, fa' che al termine della vita contempliamo il tuo volto insieme ai tuoi santi.



Padre nostro.


Orazione
O Dio, che in san Francesco Antonio ci hai dato un modello di serafica perfezione e un ardente apostolo della tua parola; concedici, ti preghiamo, per i suoi meriti e la sua intercessione, di essere sempre saldi nella fede e operosi nella carità, per meritare il premio eterno. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.