Preghiera
Riconciliazione IIa
V/. Il Signore sia con voi.
R/. E con il tuo spirito.
V/. In alto i nostri cuori.
R/. Sono rivolti al Signore.
V/. Rendiamo grazie al Signore nostro
Dio.
R/. È cosa buona e giusta.
È veramente cosa buona e giusta *
renderti grazie e innalzare a te le nostre
lodi,
Dio Padre onnipotente, *
per i prodigi che operi in questo mondo +
per mezzo di Gesù Cristo, Signore nostro. **
In un mondo lacerato da lotte e discordie, *
riconosciamo la tua opera che piega la
durezza dei cuori *
e li rende disponibili alla
riconciliazione. **
Con la forza del tuo Spirito agisci
nell’intimo dei cuori, *
perché i nemici si aprano al dialogo, *
gli avversari si stringano la mano +
e i popoli si incontrino nella concordia. **
Per tuo dono, o Padre,
la ricerca sincera della pace estingue le
contese, * l’odio è vinto dall’amore, +
la vendetta è disarmata dal perdono. **
E noi, uniti agli angeli, cantori della tua
gloria, * innalziamo con gioia +
l’inno di benedizione e di lode: **
Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo. I cieli e la terra sono pieni della tua
gloria. Osanna nell’alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell’alto dei cieli.
CP Padre onnipotente, noi ti
benediciamo per Gesù Cristo, Figlio tuo, venuto nel tuo nome: egli è per tutti
la Parola che salva, la mano che tendi ai peccatori, la via che ci guida alla
tua pace.
Quando ci siamo allontanati da te a causa
del peccato, tu ci hai riconciliati per mezzo del tuo Figlio, consegnato alla
morte per noi, perché, nuovamente rivolti a te, ci amassimo gli uni gli altri
come lui ci ha amati.
CC Per questo mistero di
riconciliazione ti supplichiamo: santifica questi doni con l’effusione del tuo
Spirito
perché diventino il Corpo
e
+
il Sangue del tuo Figlio, che ci ha comandato di celebrare questi misteri.
Egli, venuta l’ora di dare la vita per la
nostra liberazione, mentre cenava,
prese il pane nelle sue mani,
ti rese grazie con la preghiera di
benedizione,
lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e
disse:
Prendete, e mangiatene
tutti:
questo è il mio
Corpo
offerto in sacrificio per
voi.
Allo stesso modo, in
quella sera,
prese nelle sue mani il calice della
benedizione e, confessando la tua misericordia, lo diede ai suoi discepoli e
disse:
Prendete, e bevetene
tutti: questo è il calice del mio Sangue, per la nuova ed eterna alleanza,
versato per voi e per tutti in remissione dei peccati.
Fate questo in memoria di
me.
CP Mistero della fede.
Annunciamo la tua morte,
Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell’attesa della tua venuta.
Oppure:
Ogni volta che mangiamo
di questo pane e beviamo a questo calice, annunciamo la tua morte, Signore,
nell’attesa della tua venuta.
Oppure:
Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua
risurrezione: salvaci, o Salvatore del mondo.
CC Celebrando il memoriale della morte e
risurrezione del tuo Figlio, ti offriamo, o Padre, il sacrificio della perfetta
riconciliazione che egli ci ha lasciato come pegno del suo amore e che tu
stesso hai posto nelle nostre mani.
Ti preghiamo umilmente, Padre santo:
accetta anche noi con
l’offerta del tuo Figlio e nella partecipazione a questo convito di salvezza
donaci il suo Spirito, perché sia tolto ogni ostacolo sulla via della
concordia.
1C Egli renda la tua Chiesa segno di unità tra
gli uomini e strumento della tua pace, e ci custodisca in comunione con il
nostro papa N., il nostro vescovo N.*, il collegio episcopale e l’intero tuo popolo.
Accogli nel tuo regno i nostri fratelli e
le nostre sorelle che si sono addormentati nel Signore, e tutti i defunti dei
quali tu solo hai conosciuto la fede.
2C Tu che ci hai convocati intorno alla mensa
del tuo Figlio, raccogli in unità gli uomini di ogni stirpe e di ogni lingua,
insieme con la Vergine Maria, gloriosa Madre di Dio, con gli apostoli e tutti i
santi, nel convito della Gerusalemme nuova, dove splende la pienezza della tua
pace,
in Cristo Gesù, Signore
nostro.
Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te,
Dio Padre onnipotente, nell’unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per
tutti i secoli dei secoli.
Amen.